TERAPIA OMEOPATICA IN CHIRURGIA PARODONTALE

La medicina omeopatica è stata concepita all’inizio del 1800 dal medico tedesco Hahnemann ed è una disciplina medica che trova il suo fondamento nella legge dei simili, secondo la quale il simile cura il simile.

Inoltre, la medicina omeopatica è una branca della medicina che si fonda sulla sperimentazione clinica utilizzando delle sostanze che se somministrate a una persona sana causano una data reazione patologica, ma che se somministrate in modo corretto a un soggetto che presenti quella data reazione patologica lo portano guarigione. 

Premesse dello studio svolto

La premessa necessaria al presente studio è quella che eseguire una ricerca sull’efficacia di un rimedio omeopatico seguendo un trial di sperimentazione tradizionale condiziona il possibile risultato sottostimando verosimilmente le potenzialità della medicina omeopatica.

Questo vuole dire che mentre un anti infiammatorio agisce più o meno efficacemente su ogni individuo e quindi è testabile, in omeopatia per ridurre lo stesso processo infiammatorio in soggetti diversi potrebbero essere indicati rimedi diversi, tempi di studio differenti a seconda della sensibilità, biotopologia e reattività individuale.

Rimedi omeopatici selezionati

Per i motivi sopraelencati si è scelto di usare in questo studio solo alcuni rimedi omeopatici considerabili “trasversali” nel loro effetto, cioè somministrabili in tutti i soggetti e in forma “composita”.

L’intento è quello di rendere comprensibile a tutti gli operatori le potenzialità della medicina omeopatica e di trovare un terreno comune tra protocolli allopatici e gestione omeopatica dei casi clinici cercando di rendere virtuosi per i nostri pazienti i risultati dell’integrazione di queste informazioni.

L’obiettivo è quello di aiutare i pazienti a superare il post-operatorio chirurgico e di ridurre, per quanto possibile, l’utilizzo di anti infiammatori e antibiotici che nelle circostanze odontoiatriche sono molto spesso eccessivamente impiegati.

Risultati dello studio

Lo studio ha preso in considerazione come parametri:

  • presenza di sanguinamento;
  • presenza di dolore;
  • gonfiore post-operatorio.

Sono stati selezionati 80 pazienti (sia uomini che donne) tra i 40 e i 50 anni che dovevano essere sottoposti a trattamento parodontale con chirurgia a cielo aperto. I pazienti, dopo essere stati informati dello studio a cui partecipavano, sono anche stati rassicurati che qualora il dolore diventasse per loro molto forte avrebbero potuto ricorrere a una terapia con antiinfiammatorio tradizionale come l’ibuprofene.

Nessuno dei pazienti aveva patologie pregresse.

I risultati dello studio, nonostante debbano essere approfonditi, hanno dimostrato che la somministrazione di rimedi omeopatici riduce sensibilmente il dolore e il gonfiore post-operatorio chirurgico; sul sanguinamento, invece, l’uso di medicinali omeopatici non ha prodotto alcun effetto. Nessun paziente ha usufruito dell’antibiotico fatta eccezione per i casi con indicazione obbligatoria alla profilassi antibiotica.

I medicinali omeopatici non hanno effetti collaterali ed è documentata la loro efficacia in alcune determinate patologie odontoiatriche.

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