A COSA SERVE LA SALIVA? LE PROPRIETÀ E L’IMPORTANZA DI UNA BUONA SALIVAZIONE

La saliva è un liquido che arriva alla bocca tramite le ghiandole salivari poste intorno alla mandibola. Attraverso degli specifici condotti la saliva arriva al cavo orale e contribuisce a numerose funzioni.

Spesso non facciamo caso alla produzione di saliva, capita nei casi in cui aspettiamo con impazienza una pietanza ma capita anche di avvertire la sensazione opposta: sentire la bocca secca, la saliva che scarseggia e le mucose del cavo orale meno umide.

Le funzioni della saliva

La saliva è indispensabile per la salute della bocca ma non solo. Ecco le principali funzioni:

  • è fondamentale per i nostri processi digestivi. La bocca, infatti, è la prima parte dell’apparato digerente, ed è qui che avviene il primo passo per una corretta digestione del cibo. La saliva, in questa fase, insieme ai denti e alla lingua formano il cosiddetto “bolo” alimentare e coadiuva alla deglutizione;
  • la saliva è importantissima per il processo di fonazione;
  • contiene preziosi componenti che svolgono azioni di difesa: al suo interno ci sono enzimi proteolitici, implicati in una prima risposta immunitaria, come ad esempio il lisozima con azione antivirale e antibatterica;
  • la saliva umidifica la bocca, funzione essenziale, poichè un cavo orale idratato non crea frizioni pericolose tra le mucose che possono causare traumi. La saliva protegge anche denti e gengive e quando scarseggia aumentano batteri pericolosi che possono causare carie e infiammazioni gengivali;
  • la saliva, rendendo solubili gli alimenti, riesce ad attivare i recettori del gusto come le papille gustative sulla lingua svolgendo una funzione di modulazione della sensibilità gustativa.

L’origine della saliva 

La saliva è un liquido neutro e denso formato per lo più da acqua e in minore percentuale da sostanze inorganiche e organiche. Il corpo umano produce circa un litro di saliva al giorno.

La saliva viene prodotta da tre ghiandole, definite “maggiori”, che si trova nella bocca:

  • le parotidi (vicino all’orecchio);
  • le ghiandole sottomandibolari;
  • le ghiandole sublinguali.

La saliva viene prodotta anche da ghiandole “minori” poste in vari punti del cavo orale.

Quando la saliva non è abbastanza

Se la saliva non è prodotta in quantità sufficiente avvertiamo una fastidiosa sensazione di bocca secca e asciutta. Questo disturbo non va sottovaluto ed è bene fare una distinzione tra tre condizioni principali:

  • xerostomia: è il termine che si usa per descrivere la sensazione di bocca secca e la sua percezione varia in maniera individuale;
  • iposcialia (o iposalivazione): questa condizione descrive un’oggettiva riduzione del flusso salivare;
  • asialia: è una condizione rara in cui le ghiandole non producono saliva.

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