ALLATTAMENTO E SALUTE ORALE DEL BAMBINO
L’allattamento al seno è cruciale per la salute del bambino anche per quanto riguarda la sua salute orale.
Il latte materno contenendo tutti i nutrienti necessari ai primi mesi di vita rappresenta l’alimento migliore per il neonato. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo considera uno dei pilastri della salute pubblica globale, grazie al suo valore nutrizionale unico e alla sua capacità di prevenire numerose malattie.
Purtroppo, l’igiene orale del neonato viene spesso trascurata nonostante sia un fattore essenziale per prevenire problemi dentali futuri.
Allattamento al seno: molto utile per la formazione del cavo orale
L’allattamento al seno contribuisce allo sviluppo corretto del mascellare superiore e alla formazione di una respirazione nasale fisiologica, creando le basi per una crescita armoniosa del cavo orale.
Tuttavia, alcuni disturbi del cavo orale potrebbero rendere più complesso l’allattamento al seno, come ad esempio, il frenulo linguale o labiale corto. I sintomi legati a questa condizione possono riguardare sia la madre che il bambino:
- la madre potrebbe provare dolore durante l’allattamento, masticazione del capezzolo, scarso o incompleto drenaggio del seno con conseguenti dotti ostruiti e ingorghi mammari, frustrazione durante l’allattamento;
- il neonato potrebbe mostrare irrequietezza durante l’allattamento, la produzione di un rumore simile a uno schiocco con ingestione di aria, gonfiore addominale, rigurgiti, coliche.
Quando un bambino ha coliche e rigurgiti è consigliabile fare una valutazione dei frenuli orali.
Un rilascio tardivo del frenulo, eseguito dopo il quarto mese, annulla gran parte dei vantaggi iniziali, mentre la madre potrebbe aver già considerato l’interruzione dell’allattamento. In questi casi, si necessita di una collaborazione tra odontoiatra pediatrico, neonatologo e pediatra.
Denti neonatali e allattamento: consigli utili
Un altro ostacolo, più raro, riguarda i denti natali o neonatali, spesso instabili o con radici poco sviluppate. Possono essere rilevati al momento della nascita ma possono erompere anche in seguito.
Vengono, eventualmente, estratti per le seguenti ragioni:
- il dente è mobile con il rischio che il bambino lo ingoi o lo aspiri;
- il dente provoca difficoltà nell’allattamento;
- ci sono segni di irritazione alle gengive o alla lingua del bambino.
Il pediatra valuterà se sarà necessario un’integrazione di vitamina K, essenziale per la coagulazione e quindi per effettuare l’estrazione in sicurezza.


Igiene orale fin da piccolissimi
Già durante l’allattamento è fondamentale prendersi cura dell’igiene orale del bambino, prima che spuntino i primi dentini, ed è indicato pulire le gengive con una garza morbida almeno 2-3 volte al giorno. Una volta che i primi denti sono nati è necessario lavarli con delicatezza dopo ogni poppata con spazzolini adeguati.
