COME PRESERVARE I RESTAURI: ULTRASONIC SCALING E AIR-POLISHING

Una recente ricerca sulla preservazione dei restauri dentali, apparsa sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry, analizza l’effetto dell’ablazione ultrasonica e dell’air polishing sulla superficie e sui margini di otturazioni dirette e indirette. Infatti, le sedute di igiene orale professionale sono fondamentali per la prevenzione delle patologie parodontali ma possono comportare rischi per l’integrità dei restauri dentali.

Materiali restaurativi: quali scegliere?

Lo studio è stato svolto su 42 studi di laboratorio pubblicati in un lasso di tempo tra il 1978 e il 2022. La ricerca si è concentrata su diversi materiali restaurativi tra cui:

  • compositi;
  • cementi vetroionomerici modificati con resina;
  • amalgama;
  • leghe metalliche;
  • leghe ceramiche ad alta resistenza (zirconia, disilicato di litio).

Sono stai valutati in particolare due parametri dopo essere stata effettuata l’igiene dentale dal dentista:

  • aumento della rugosità superficiale;
  • eventuale compromissione dell’integrità marginale.

Risultati riscontrati dopo l’igiene dentale

I risultati mostrano che sia l’ultrasonic scaling che l’air polishing determinano un incremento significativo della rugosità delle superfici restaurative. Questo effetto è più marcato quando si impiegano polveri più abrasive, come ad esempio il bicarbonato di sodio o il carbonato di calcio.

Risulta, invece, più attenuato con l’uso di eritritolo e glicina ossia polveri meno impattanti.

Per quanto riguarda i materiali restaurativi più fragili e vulnerabili sono:

  • compositi;
  • cementi vetroionomerici modificati con resina.

Nello specifico quando i margini dei restauri sono sottili o posizionati su strutture ceramiche.

I materiali con maggiore resistenza meccanica e una minore alterazione superficiale sono:

  • zirconia;
  • disilicato di litio.

Igiene dentale professionale fondamentale: attenzione ai restauri

Le procedure di igiene dentale professionale se non eseguite con attenzione e consapevolezza possono compromettere la longevità dei restauri dentali. Per questa ragione, una corretta selezione delle tecniche e dei materiali da utilizzare (scegliere polveri meno abrasive, lucidature post-trattamento con coppette di gomma e paste lucidanti) in sede di detartrasi e lucidatura rappresenta un elemento fondamentale per proteggere l’integrità delle riabilitazioni estetiche e funzionali nel lungo periodo.

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