INGIALLIMENTO DENTALE: COME PREVENIRE E CURARLO
Il sorriso è il biglietto da visita di una persona e per questo quotidianamente ci dedichiamo a una buona igiene orale perchè la nostra bocca, non solo sia sana, ma anche esteticamente curata.
Uno dei problemi che spesso ci troviamo ad affrontare è il progressivo ingiallimento dei denti che può avere diverse cause legate all’alimentazione, all’utilizzo di farmaci, all’igiene e anche all’invecchiamento.
Infatti uno dei primi campanelli di allarme per l’inizio del processo cariogeno è proprio l’ingiallimento dei denti, ossia l’accumulo di placca e tartaro sulla superficie dentaria. Fortunatamente l’ingiallimento può essere facilmente contrastato attraverso pratiche quotidiane, qualche accorgimento e le visite periodiche dal dentista.
Ingiallimento dentale: come prevenirlo
Prima di parlare dell’ingiallimento dentale come problema è bene considerare che ogni persona ha una tonalità naturale del colore dei denti che può variare dal bianco fino all’avorio.
Infatti i denti hanno sfumature differenti, solitamente intorno all’avorio, quindi non sempre l’ingiallimento è un problema ma naturalmente i denti potrebbero avere una sfumatura giallo-chiaro: per questo l’ingiallimento dentale va sempre valutato in base al proprio colore naturale.
Diversamente, quando i denti iniziano a perdere la loro tonalità originale e a macchiarsi di giallo: questo processo può essere legato all’invecchiamento e quindi naturale o presentarsi in età precoce sintomo di una cattiva igiene orale.
Non solo placca e tartaro: quali sono gli alimenti che macchiano i denti
Se si vuole mantenere un sorriso splendente è bene non esagerare con alcuni alimenti che potrebbero compromettere il colore naturale dei denti. Non vi è alcune necessità di eliminare completamente alcune tipologie di alimenti basterà mangiarne con moderazione e seguire una corretta igiene dentale dopo ogni pasto.
Non esiste una lista completa di alimenti sconsigliati ma la scienza ci dice che i cibi ricchi di tannini (un composto utilizzato in diverse bevande) quindi the (soprattutto quello nero) e vino rosso in cui si aggiunge la componente acida pericolosa per lo smalto dentale.
Necessitano di moderazione anche la liquirizia, frutti di bosco, cioccolato, caramello e le ciliegie ricchi di pigmenti e in alcuni casi anche di acidi che contribuiscono a danneggiare il dente; stesso discorso per aceto balsamico, salsa di soia e salsa di pomodoro.
Per quanto riguarda granite, succhi di frutta e ghiaccioli la questione è leggermente diversa perchè all’interno dei loro composti hanno i coloranti insieme all’alto livello di zuccheri, aggiunti durante la produzione, che danneggiano lo smalto dentale; anche per quanto riguarda la coca cola che oltre agli zuccheri contiene il colorante scuro che ha un’azione corrosiva sul sorriso si consiglia moderazione.
Ma il vero nemico della salute dentale è il tabacco: sia fumato che masticato porta a un progressivo ingiallimento dentale che è difficile da combattere nel tempo.
Dopo ogni pasto è importante avere una buona igiene orale ed è consigliato prestare ancora più attenzione dopo l’assunzione di questi alimenti.
Rimedi all’ingiallimento dentale
Per rimediare all’ingiallimento dentale è sempre affidarsi al dentista poichè i rimedi casalinghi non solo offrono delle soluzioni temporanee ma possono anche andare a intaccare lo smalto dentale e rendere la situazione più grave.
Per prima cosa bisogna dedicare del tempo all’igiene orale quotidiana spazzolando bene i denti dopo ogni pasto con i giusti strumenti: spazzolino, dentifricio specifico per le proprie esigenze, filo interdentale o scovolino e se necessario collutorio. Inoltre ogni, circa, sei mesi è bene fare una pulizia dentale dal dentista.
Esistono anche dei trattamenti professionali più specifici come lo sbiancamento dentale e l’applicazione delle faccette dentali.
Nel primo caso, il trattamento di sbiancamento dentale viene fatto con un laser e ripristina il colore naturale dei denti in maniera non dolorosa; le faccette dentali, invece, vengono usate laddove si presentano macchie che persistono ad altri trattamenti: si appoggiano sulla superficie del dente delle sottili lamine in ceramica che coprono gli inestetismi.