PEDONZIA: L’IMPORTANZA DEI DENTI DA LATTE
Non è mai troppo presto per portare i bambini dal dentista! In questo caso la prevenzione è alla base di una bocca sana e duratura nel tempo.
La pedonzia o odontoiatria pediatrica o infantile è una branca dell’odontoiatria che si occupa del cavo orale dei più piccoli.
Spesso si dà più importanza alla cura e alla pulizia dei denti definitivi ma non bisogna sottovalutare il monitoraggio dei denti dei bambini dall’infanzia fino all’adolescenza, con controlli regolari per una crescita corretta evitando problemi che si potrebbero presentare in futuro.
Perché i denti da latte sono importanti?
I denti da latte hanno una funzione davvero importante: fornire il giusto spazio per i denti definitivi futuri.
La crescita dei denti latte influenza anche il corretto sviluppo delle ossa e dei muscoli della mascella oltre a un adeguato sviluppo del linguaggio e della pronuncia delle parole.
La pedonzia si occupa di seguire queste fasi attentamente e di intervenire laddove ci sia qualche anomalia.
La progressiva perdita dei denti da latte e la crescita dei denti definitivi parte dai 6-7 anni per finire verso i 10-13 anni. Questa fase non comprende i denti del giudizio che solitamente si sviluppano verso la maggiore età o anche dopo.
Quando andare da un pedonzista?
Purtroppo esistono casi di malocclusione già dai 2 anni di età. Se il pedonzista riesce a intervenire tempestivamente probabilmente il paziente non dovrà ricorrere a un massiccio trattamento odontoiatrico in età adulta.
Il pedonzista riesce quindi a anticipare diverse problematiche facendo riferimento a tre fasi in cui attuare diversi trattamenti:
- Terapia precoce: si guarda al periodo tra i 2 e i 6 anni è questo il momento per occuparsi degli archi dentali sottosviluppati, della perdita prematura dei denti da latte e di abitudini che recano danno al palato, e non solo, come succhiare il pollice. Dei trattamenti mirati in questa fascia di età possono essere fondamentali per non dover ricorrere ad ulteriori cure in età avanzata.
- Dentatura mista: si guarda al periodo tra i 6 e i 12 anni in cui nel cavo orale convivono denti da latte e permanenti. In questa fase i denti possono essere sistemati più facilmente da problemi come come la malformazione della mascella e problemi di allineamento dentale.
- Dentizione adolescenziale: in questo periodo ci si occupa dei denti permanenti e dello sviluppo della dentatura definitiva.
Come prendersi cura del cavo orale durante l’infanzia?
Prevenzione è la parola chiave che si associa alla pedonzia: lavare i denti almeno due volte al giorno, evitare di mangiare cibi troppo zuccherati molto di frequente, fare controlli dentistici già dal primo anno d’età.
L’educazione all’igiene dentale deve iniziare precocemente: da un gioco con spazzolini in gomma morbidi da passare sulle gengive all’uso quotidiano dei primi spazzolini adatti ai più piccoli.
Importantissimo è creare una routine di pulizia dei denti con la complicità dei genitori che devono essere partecipi in questa azione quotidiana, dando il buon esempio e aiutando i bambini a prendersi cura correttamene del loro cavo orale.
Lo specialista in pedodonzia può raccomandare l’utilizzo di sigillanti protettivi per evitare l’insorgenza di carie e proteggere i denti il più possibile. Questo processo avviene attraverso l’applicazione di una resina apposita nelle scanalature dei denti: il trattamento di sigillatura può essere fatto sia sui denti da latte che sui primi molari definitivi. Grazie alle sigillature si evita la prolificazione dei batteri e l’erosione dello smalto.
Per la difesa contro le carie può venire in aiuto anche il fluoro infatti i dentisti lo applicano per rinforzare i denti dei più piccoli difendendoli da placca e carie.