SINDROME TEMPORO-MANDIBOLARE: SINTOMI, CAUSE E CURE
La disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare è una condizione diffusa che presenta differenti sintomi come dolore alla mandibola, difficoltà ad aprire e chiudere la bocca, mal di testa ricorrenti o rumori articolari.
L’articolazione temporo-mandibolare è molto delicata il cui allineamento deve essere perfetto per permettere una normale masticazione. Se questo allineamento si altera, i muscoli compensano che movimenti anormali che finiscono con il danneggiare l’articolazione.

Disfunzione temporo-mandibolare: di cose si tratta?
La disfunzione temporo-mandibolare è un’alterazione del normale funzionamento dell’articolazione temporo-mandibolare che permette i movimenti di apertura e chiusura della bocca. Questa articolazione è molto complessa perchè deve assicurare movimenti fluidi, stabili e coordinati tra mandibola, muscoli e sistema nervoso.
Quando qualcosa altera questo equilibrio si manifesta la disfunzione. Il disturbo può presentarsi con intensità diverse da un fastidio occasionale a una condizione che compromette la qualità della vita. La sensazione più frequente è quella di un “blocco” o un “clic” della mandibola durante i movimenti.

Cause della disfunzione temporo-mandibolare
Le cause della disfunzione temporo-mandibolare possono essere diverse e non riconducibili a un solo fattore. In generale, esistono tre grandi gruppi di cause:
- cause meccaniche: un esempio è la malocclusione dentale, una chiusura scorretta dei denti porta la mandibola a muoversi in modo anomalo creando uno stress costante sull’articolazione;
- cause muscolari: una delle più comuni è il bruxismo, l’abitudine involontaria di digrignare i denti sovraccarica i muscoli mandibolari e le articolazione, provocando infiammazione e dolore;
- cause funzionali: dovute a una postura scorretta o a stress prolungato nel tempo, due condizioni che portano a una contrazione dei muscoli del viso e della mandibola e che contribuiscono al disturbo.
Cure per la disfunzione temporo-mandibolare
La figura di riferimento per la cura della disfunzione temporo-mandibolare è lo gnatologo, un odontoiatra che formazione specifica per questo disturbo. La terapia può variare a seconda della causa e della gravità del disturbo. Quando la disfunzione è collegata a episodi di bruxismo o a una malocclusione, il professionista può consigliare l’uso di un bite personalizzato da applicare durante la notte.
L’obiettivo della cura non è solo eliminare il dolore, ma ripristinare la corretta funzionalità dell’articolazione temporo-mandibolare, migliorando la qualità della vita del paziente e prevenendo ricadute.
